1. Dario
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  3. Lunedì, 04 Marzo 2019
Buonasera, inizierò cercando di spiegare il contesto della mia situazione: abito in un paese fuori porta e da anni ero attratto da questa ragazza, la quale ho poi avuto modo di conoscere e di uscirci per circa 2 mesi... Io mi sono innamorato subito, quasi non mi pareva vero di stare con lei, la ragazza che avevo sempre amato... All'inizio le cose andavano alla grande, vedevo come mi guardava, le piaceva se la baciavo, si eccitava se la accarezzavo e la vedevo "brillare", passavamo le nottate in macchina o a casa e il tempo volava per entrambi, lei non voleva mai andar via e nemmeno io... Poi iniziai a notare che a volte non le andava di uscire o trovava delle scuse per evitarlo. Ma come? La sera prima non volevi andar via! Ero quasi sempre io a dirle: "Ehi, forse è ora che andiamo, sennò vengono a cercarci..."
Poco dopo le chiesi il perché di questo comportamento e mi disse che non se la sentiva di continuare, che a volte quando stava a casa non le mancavo e che con me stava bene, ma non le era scattata quella "scintilla" e quindi mi ha lasciato... eppure io la vedevo brillare, glielo vedevo negli occhi...
Mi ha lasciato piangendo molto e io dapprima le dissi di provare ad andare avanti, poi, invece, dissi che comunque rispettavo la sua decisione e che me ne sarei fatto una ragione e ci siamo augurati il meglio per entrambi... Io in realtà ci sto malissimo perché, nonostante sia durata solo 2 mesi, mi ero legato tantissimo e l'amo ancora molto… Ho qualche speranza di tornarci? C'è qualcosa che posso fare o il meglio è sperare che torni lei? Grazie...
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Buongiorno Dario,
grazie del Suo messaggio.
Onestamente non mi è facile trovare una risposta alle Sue domande, perché, come diceva il grande matematico, fisico e filosofo Blaise Pascal, “il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”.
Un dubbio però ce l’ho. E’ possibile che Lei avesse un po’ idealizzato questa ragazza di cui si è innamorato subito? E’ possibile che in quei due mesi, invece che un rapporto alla pari fra un ragazzo e una ragazza, con i loro pregi e i loro difetti, si fosse instaurato un rapporto in cui Lei, Dario, adorava la creatura dei Suoi sogni? Non so se è possibile che sia andata così o invece le cose siano andate in modo anche molto diverso, magari per fattori esterni che non conosciamo, ma questo spiegherebbe un gran fuoco di paglia che poi si spegne rapidamente. Può essere infatti molto gratificante per un po’ di tempo sentirsi desiderati, apprezzati e adorati, ma, se poi questo sentimento non è reciproco, le basi sono molto fragili e si spegne rapidamente. Se fosse così, ha fatto bene ad accettare in questo momento la decisione di lasciarvi.
Per aumentare le possibilità di tornare insieme credo che Lei, Dario, debba splendere di luce propria (come il sole) e non di luce riflessa (come la luna): coltivi le Sue passioni, interessi, amicizie… Diventi una versione migliore di sé stesso e lo faccia per sé stesso. Può essere che ci sarà in futuro una seconda chance… nel caso si prepari a giocarsela al meglio!
In bocca al lupo.
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
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