Buonasera, ho 23 anni e vi scrivo per chiedervi un consiglio su una situazione che mi crea parecchio malessere.
Ho una bellissima famiglia, 2 fratelli, di cui uno con un anno in più di me che già lavora e un altro che va al liceo, molto intelligente. I miei genitori mi hanno sempre dato tutto. Sono in ottima salute, a parte una disastrosa acne nodulo-cistica che mi ha segnato dalle medie fino all'università (quasi del tutto curata, mi rimangono solo le cicatrici). Economicamente sto bene e vivo da solo in una grande città (in una seconda casa dei miei che stanno nel sud Italia) che uso come appoggio dato che vado all'Università. Ho anche qualche amico, di quelli veri, e ciò mi rende davvero felice. Sono da poco uscito da una relazione di 4 anni con una ragazza che mi ha fatto crescere davvero tanto. Tuttavia ho un bel problema, quello che in realtà credo che abbiano tutti gli adolescenti, solo che a me si è protratto un po' troppo in la. Non riesco a relazionarmi con l'altro sesso. Per quanto mi piacciano le ragazze non trovo mai il coraggio di attaccare bottone. Un po' per alcuni rifiuti ottenuti in passato, un po' perché non credo di essere "abbastanza" per quelle che mi piacciono. Insomma questa paura mi immobilizza anche fisicamente quando provo a relazionarmi con una ragazza (non solo per provarci, ma anche solo per una semplicissima chiacchierata). Sono ben cosciente del problema, e il pensiero di dover risolvere questa cosa mi assilla continuamente. Ma non riesco a capire il Modo per farlo. Quest'anno mi sono anche laureato, eppure persino quel giorno non me lo sono goduto appieno per questa mia "ossessione" di dover trovare un modo di risolvere questo "handicap" che ho con le ragazze. Insomma, sto diventando grande, ma vorrei fare le mie esperienze (ho avuto solo 1 ragazza). Non accetto il fatto che non possa fare le mie esperienze con le ragazze. Ne ho parlato con i miei amici, con mio fratello, con mio padre e con mia madre separatamente. Tutti mi hanno dato tanti consigli: devi farti vedere sicuro di te, non ti preoccupare arriverà la ragazza giusta, fai così fai colà, ho cercato anche su internet ma nessuno riesce a dirmi come superare questo "blocco". Voi siete dei professionisti, sicuramente vi capitano spesso situazioni del genere e quindi probabilmente sapete come aiutarmi. Aggiungo che spesso la consapevolezza di essere indietro rispetto agli altri sotto questo punto di vista ma fa sentire molto a disagio in pubblico, in queste situazioni non riesco ad esprimere me stesso. Che posso fare secondo voi? C'è un metodo per uscirne? Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete
Ho una bellissima famiglia, 2 fratelli, di cui uno con un anno in più di me che già lavora e un altro che va al liceo, molto intelligente. I miei genitori mi hanno sempre dato tutto. Sono in ottima salute, a parte una disastrosa acne nodulo-cistica che mi ha segnato dalle medie fino all'università (quasi del tutto curata, mi rimangono solo le cicatrici). Economicamente sto bene e vivo da solo in una grande città (in una seconda casa dei miei che stanno nel sud Italia) che uso come appoggio dato che vado all'Università. Ho anche qualche amico, di quelli veri, e ciò mi rende davvero felice. Sono da poco uscito da una relazione di 4 anni con una ragazza che mi ha fatto crescere davvero tanto. Tuttavia ho un bel problema, quello che in realtà credo che abbiano tutti gli adolescenti, solo che a me si è protratto un po' troppo in la. Non riesco a relazionarmi con l'altro sesso. Per quanto mi piacciano le ragazze non trovo mai il coraggio di attaccare bottone. Un po' per alcuni rifiuti ottenuti in passato, un po' perché non credo di essere "abbastanza" per quelle che mi piacciono. Insomma questa paura mi immobilizza anche fisicamente quando provo a relazionarmi con una ragazza (non solo per provarci, ma anche solo per una semplicissima chiacchierata). Sono ben cosciente del problema, e il pensiero di dover risolvere questa cosa mi assilla continuamente. Ma non riesco a capire il Modo per farlo. Quest'anno mi sono anche laureato, eppure persino quel giorno non me lo sono goduto appieno per questa mia "ossessione" di dover trovare un modo di risolvere questo "handicap" che ho con le ragazze. Insomma, sto diventando grande, ma vorrei fare le mie esperienze (ho avuto solo 1 ragazza). Non accetto il fatto che non possa fare le mie esperienze con le ragazze. Ne ho parlato con i miei amici, con mio fratello, con mio padre e con mia madre separatamente. Tutti mi hanno dato tanti consigli: devi farti vedere sicuro di te, non ti preoccupare arriverà la ragazza giusta, fai così fai colà, ho cercato anche su internet ma nessuno riesce a dirmi come superare questo "blocco". Voi siete dei professionisti, sicuramente vi capitano spesso situazioni del genere e quindi probabilmente sapete come aiutarmi. Aggiungo che spesso la consapevolezza di essere indietro rispetto agli altri sotto questo punto di vista ma fa sentire molto a disagio in pubblico, in queste situazioni non riesco ad esprimere me stesso. Che posso fare secondo voi? C'è un metodo per uscirne? Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete