Lui dice che mi ama, ma non lo dimostra.

Martedì, 16 Aprile 2013, 12:37 PM
Un anno fa ho conosciuto un uomo italiano (io sono straniera) e, colpita dal suo sguardo, per la prima volta mi sono innamorata. Lui è sposato, ma mi ha spiegato che con sua moglie è tutto finito da un bel po’ e stanno insieme solo per crescere i loro 3 figli (di 10, 15 e 17 anni). (…)
Una volta eravamo insieme in macchina, ha ricevuto una chiamata da una sua amica e le ha detto che stava lavorando. Io ci sono rimasta male perché non capivo questo suo comportamento, ma lui mi ha detto che non voleva che le sue amiche sapessero niente di me. Io gli ho spiegato che da parte mia non ho avuto problemi a far sapere ai miei amici che ora sono felicemente fidanzata. Ho anche notato come gli amici uomini che probabilmente mi invitavano ad uscire per un secondo fine sono spariti, ma a me non è importato. Non capisco perché lui si rifiuti di fare lo stesso.
Lui mi promette sempre di fare questo e quest'altro, ma di fatto non siamo ancora mai stati insieme un fine settimana intero. Se ci vediamo è solo per poco tempo e quando io protesto lui dice che io non mi accontento mai. (…) Io tante volte mi arrabbio e vado fuori di testa chiudendomi in me stessa, lui mi dice sempre “ amore”, “ ti amo” e “un giorno andremo a vivere insieme”, ma intanto non cambia nulla. (...)
Dal lavoro non mi chiama mai e non si fa sentire tutto il giorno, dice che non ha tempo, ma poi il tempo per sentire le sue amiche lo trova sempre. Quando glielo dico, lui risponde che con me deve parlare di amore se no ci rimango male, mentre con le altre è solo amicizia!!! (…)
Se sono in casa con mio figlio e lui mi chiama possiamo stare al telefono anche un’ora, mentre quando lui entra in casa sua chiude la conversazione perché dice che deve dedicare tempo ai suoi figli. Una volta ho provato a fare lo stesso e non rispondergli perché ero a casa con mio figlio e lui si è arrabbiato con me, dicendomi che non ci tengo a lui e di non fare le stesse cose che lui fa e a me non vanno bene. (…)
Perché mi nasconde alle sue amiche e va a fare aperitivi e pranzi sempre senza di me? Dice che i suoi amici sono suoi, e che i miei sono miei, ma io non ho più nessuno perché giustamente ho cominciato a rifiutare gli inviti di altri uomini. Se per caso faccio finta di uscire o gli dico che sono impegnata, si arrabbia dicendomi che non lo amo abbastanza!
Io non ci capisco più niente… ma a Lei sembra normale?
Grazie mille!

Bianca (38 anni)
Mi piace
Risposte
  • Risposta accettata

    Martedì, 16 Aprile 2013, 01:02 PM - #permalink
    0

    Gentile Bianca, grazie della Sua lunga mail. Provo a risponderle in modo molto sintetico.
    Se questa persona la tratta così male e in modo ingiusto, che cosa Le impedisce di lasciarlo? Non sto dicendo che sarebbe facile né piacevole, ma è importante ricordarsi che esiste sempre anche questa possibilità. Se Lei continua a stare con lui è perché Lei, e solo Lei, sceglie di farlo.
    Ha almeno 3 diverse possibilità:
    1) Continuare a subire questa situazione così com’è.
    2) Lasciarlo.
    3) Decidere di rimanere con lui, ma solo a certe condizioni.
    Per esempio potrebbe spiegargli che Lei ci tiene molto a lui, ma che, a torto o ragione, sta troppo male in questa situazione: o lui La presenta alle sue amiche e passa più tempo con Lei, oppure Lei, seppur con dolore, preferisce chiudere la relazione.
    E’ un po’ come se io desidero comprare una casa, che mi piace molto, ma il prezzo che mi viene richiesto è per me troppo alto. Non voglio che la casa dei miei sogni diventi la casa dei miei incubi, per i debiti e le spese da pagare. Posso rinunciare a comprarla, posso indebitarmi per acquistarla esattamente alla cifra che viene richiesta, ma posso anche dire al venditore: “Io sono disposto ad offrire al massimo questo importo; se a te va benechiudere l’affare a queste condizioni, la compro volentieri, altrimenti, seppur con dispiacere, preferisco rinunciare a questa casa.”
    E’ importante ricordare che in ogni situazione, anche nelle peggiori, ci rimane sempre una possibilità di scelta: siamo noi gli artefici della nostra vita.
    Mentre Le scrivo mi viene in mente il verso di una canzone di Adriano Celentano che dice: “Per averti farei di tutto, tranne perdere la stima di me stesso”… In bocca al lupo!

    Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

    Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
    La risposta è stata minimizzata Show

banner-discussioni